Villa Garofalo – La Capanna

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VILLA GAROFALO – LA CAPANNA

Ampiamente modificata ed ingrandita. Rimane riconoscibile la tipica forma a V rovesciata del tetto.

Situata in: Viale Vittorio Veneto 81

Ieri
Attuale

La nascita di Milano Marittima: La citta Giardino.

 La sua nascita è relativamente recente, ma davvero molto interessante. Tutto ebbe inizio nei primi anni del ‘900, quando Cervia era ancora una piccola cittadina di appena 9.000 abitanti (oggi circa 35.000). La sua economia era legata alla raccolta e produzione del sale nelle saline, all’agricoltura ed alla pesca. Miseria e analfabetismo caratterizzavano il tessuto sociale.

le cose cominciarono a cambiare a partire dalla fine degli anni ’20 dell’ottocento con l’inizio dello sviluppo del turismo. Tra i fattori che contribuirono, essere riusciti a debellare la malaria e il miglioramento dei collegamenti, con la costruzione della ferrovia.

Nel 1907 il comune di Cervia e la ditta Maffei di Milano stipularono un accordo  per la cessione di una vasta zona lungo il litorale, incolta e inutilizzata. La ditta Maffei aveva l’obbligo da parte del concessionario di costruire ville, parchi e giardini, con l’obiettivo di creare una nuova zona balneare, chiamata Milano Marittima.

manifesti dell’epoca riguardanti milano marittima – fotografo: stefano cavicchi

Lo Stile Liberty

Nel 1911 nacque la “Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia” della quale faceva parte anche il famoso pittore e cartellonista Liberty Giuseppe Palanti. Proprio lo stesso artista propose l’idea di una Città Giardino, dove le abitazioni avrebbero dovuto fondersi perfettamente con la pineta. Insomma, una moderna città per le vacanze per la borghesia lombarda. La villa di Palanti è ancora visibile a Milano Marittima.

In quel momento cominciò lo sviluppo urbanistico interrotto solo dal primo conflitto mondiale. Nel 1927 Cervia fu riconosciuta da un decreto ministeriale come «Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo», grazie anche a Milano Marittima. Da quell’anno in poi si continuò a costruire, sia villette ma anche i primi hotels, colonie e ristoranti, sempre più fino alla seconda guerra mondiale.

Dopo le vicissitudini militari, Milano Marittima ebbe un ulteriore boom urbanistico, che la consacrò definitivamente come uno dei più rinomati centri balneari d’Italia. In quel periodo nacque anche una sorta di sfida tra località balneari per la costruzione del grattacielo più alto, e a Milano Marittima ne troviamo ben due. Tuttora, girando per la cittadina a piedi o in bicicletta, potrete scorgere, tra un hotel e l’altro, tracce di questo passato.

https://www.tellingstones.org/BACK TO THE TELLINGSTONES

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