Caffè Florio

Sotto il Regno di Carlo Alberto, Torino conosce un periodo di trasformazione importante, a partire soprattutto dagli anni successivi al 1840. Il Re inaugura una stagione di caute riforme e Torino si sviluppa. Cresce il numero degli abitanti, che passa da circa 80.000, durante il periodo del dominio di Napoleone, Read more…

Società Promotrice delle Belle Arti

All’inizio del decennio del 1840, erano ormai definitivamente tramontate le grandi aspettative di cambiamento e le speranze di modernizzazione che le classi borghesi avevano nutrito nei confronti del Re Carlo Alberto. Carlo Alberto, che aveva passato l’infanzia e l’adolescenza in Francia, respirando l’aria di modernizzazione e di innovazione sociale e Read more…

Palazzo Carignano

Siamo nel 1848, in una fredda mattina di marzo, il Re Carlo Alberto appare al balcone di Palazzo Carignano. Nella piazza una folla di nobili e borghesi con cilindri e pastrani aspetta composta e ancora incredula un evento che in molti attendevano da tempo, consapevoli di stare vivendo una pagina Read more…

La Tettoia Pinardi

“La partenza dall’oratorio, era una scena indimenticabile. Usciti di chiesa ognuno diceva mille volte “buona sera”, ma non si decideva a staccarsi dagli altri compagni.  Avevo un bel dire: “andate a casa che si fa notte e i parenti vi aspettano” Era inutile. Si stringevano intorno a me, sei dei Read more…

La Torino di Antonio Gramsci

All’inizio del ‘900 , Torino stava velocemente trasformandosi in una moderna metropoli industriale. Il traffico delle auto e dei tram, ancora modesto, era tale comunque da spaventare un viaggiatore che provenisse dalla provincia. “Provo una specie di ribrezzo a fare delle camminate, dopo che ho corso il rischio di andare Read more…

Il Prato del Rondò

Di cosa avremmo bisogno, più di ogni altra cosa, se ci trovassimo a passare le nostre intere giornate girovagando, per strada od in altri posti pubblici, guardando le persone che incontriamo come potenziali nemici, di cui preoccuparci che non ci rubino le poche cose che possediamo? Avremmo bisogno di un Read more…

Il Mezzanino di lungo Dora Firenze

“Passai l’inverno senza soprabito, con un’abitino di mezza stagione buono per Cagliari. Verso il marzo 1912 ero ridotto tanto male che non parlai per qualche mese: nel parlare sbagliavo le parole. Per di più abitavo sulle rive della Dora, e la nebbia gelata mi distruggeva” E’ il giovane Antonio Gramsci Read more…

Le mura della Cittadella di Torino

Ci troviamo davanti all’unica parte delle mura della cittadella sopravvissuta alla distruzione da parte di Napoleone Bonaparte, durante il periodo in cui Torino era stata incorporata nell’impero francese. Immaginiamo adesso di essere qui, nei primi mesi del 1814. I francesi si sono appena ritirati ed il Re, Vittorio Emanuele I, Read more…

Palazzo Nuovo

Palazzo Campana, 1968, il Movimento Studentesco occupa il palazzo universitario dando inizio ad anni di lotte contro il potere accademico, unite agli scioperi operai. Un periodo complesso e convulso in cui l’aria di rivolta si respirava in ogni angolo della città; ovunque spiccavano simboli della contestazione con bandiere Viet Cong, Read more…

Osteria della Dogana Nuova

«è un giovane piccolo, e magro, nervoso all’apparenza, che parla a scatti molto velocemente con un curioso accento»; mentre nel 1800, al tempo del passaggio delle Alpi e della battaglia di Marengo, è «alquanto smunto, e ‘l naso aveva alcun poco inarcato, e l’occhio all’ombra di grave ciglio marcato […] Read more…