Casa Gramsci

“Credi pure che è un bell’affare uscire di casa e attraversare la città coi brividi, e poi al ritorno, trovare una stanza fredda e non sapersi, e non potersi riscaldare, ma dover rimanere per un paio d’ore ancora coi brividi, il peggio si è che la preoccupazione del freddo non Read more…

Palazzo Madama

Se vuoi saperne di più e prenotare una visita,  guidati da una guida certificata di Torino CLICCA QUI Prosegui, se vuoi leggere le storie che hai appena ascoltato La storia di questo palazzo è indissolubilmente legata a quella della “Madama” da cui prende il nome. Si chiamava Maria Cristina di Read more…

Il Forte di Gavi

Era il 1943,  un camion pieno di prigionieri di guerra si arrestava di fronte al portone del Forte. Fra i soldati scortati c’era un certo Jack Pringle, un maggiore americano catturato dai tedeschi in Nord Africa. Il campo era chiamato “hell camp” perché aveva misure di sicurezza strettissime e apparentemente Read more…

Palazzo La Marmora Biella

La famiglia La Marmora,  casato nobiliare di antichissima origine, ebbe questo palazzo come residenza per secoli. Ma solo ad inizio dell’ottocento il nome della casata divenne celebre, grazie a tre fratelli che riuscirono nell’impresa di diventare parte della grande grande narrazione risorgimentale. Il primo,  Alessandro La Marmora, è celebrato come Read more…

Casa Fenoglio-Lafleur

Nei primi anni del novecento, l’industrializzazione, con il suo volto grigio e razionale, suscitò il bisogno di una nuova estetica, una fuga nella natura e nelle sue geometrie complesse ed eleganti. In tutta Europa si diffuse velocemente questa cosidetta “arte nuova” e raggiunse presto anche la città di Torino dove Read more…

La fetta di Polenta

Era il 1840 e il famoso architetto Antonelli, prima di cimentarsi nella sua titanica Mole, si occupava di vaste speculazioni immobiliari. Dopo aver acquistato un lotto in Vanchiglia tentò inutilmente di farsi concedere quello accanto, relegato così in uno spazio angusto il famoso architetto volle dare prova del suo ingegno Read more…

Stratta

“Lire 2.547 e 60 centesimi” per “29 chili di marron glacés, 18 di sorbetto, 37 di frutti caramellati, paste, confetture e meringhette” così recita una fattura firmata dallo statista Camillo Benso Di Cavour. Questa famosa pasticceria ha più di un secolo e mezzo di storia e ricevette illustri riconoscimenti fra Read more…

Palazzo Graneri della Roccia

Questo antico palazzo seicentesco ha celebrato con il suo regale splendore importanti feste e cruciali momenti della storia torinese e italiana. Un esempio sono i festeggiamenti per la vittoria contro le truppe francesi assedianti, nel 1706, ma poi con il costituirsi del Circolo Degli Artisti E Delle Feste a metà Read more…

Cappella dei Mercanti

Certo, fa impressione immaginare i membri della Congregazione dei Banchieri, dei Negozianti e dei Mercanti ovvero, tre categorie che ci si immagina come la quintessenza della laicità, del pragamtismo e della concretezza che,  alla fine del ‘600, decide di costruirsi una cappella per avere uno spazio che fosse un luogo Read more…

Piola Ranzini

Una semplice insegna recita “Emilio Ranzini, caffè e vini”, il look sobrio e sincero di questa storica piola (aprì addirittura nel 1848!) ci riporta agli anni della Torino industriale di fine ottocento, quando masse operai usciti dalle officine si riversavano per un bicchiere di vino in osterie come quella che Read more…